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Autori
Goffi Federica 
Federica Goffi, laureata in DAMS Arte e in Filosofia presso l’Università degli Studi di Bologna, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in "Theory of education" presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell’Università degli Studi di Macerata, dove attualmente è cultrice della materia in Pedagogia generale, Teoria e modelli dei processi educativi e in Filosofia dell’educazione. I suoi interessi vertono sulla psicologia e la pedagogia dell’arte, l’estetica, e la filosofia dell’educazione; sulla pedagogia dell’arte e, nello specifico, sull’educazione estetica ha già pubblicato alcuni articoli. 
Goio Eleonora 
Eleonora Goio nasce a Trento ma si trasferisce quasi subito a Bolzano, dove insegna educazione fisica in molti licei della Provincia. Viaggiare è sempre stata una delle sue passioni: in autostop, in treno, in campeggio, all’avventura e di solito non da turista ma con lo spirito di conoscere luoghi e persone nel loro contesto. Da ciò nasce il primo libro Viaggio al buio (Besa, 2010) con la collaborazione di Ennio Zingarelli, racconto on the road sulla Via della Seta in Méhari. Il libro vede la luce durante la riabilitazione neurologica dopo un intervento al cervello che l’ha resa invalida e inabile al lavoro. Nel 2012, Mezzaluna a rovescio: tour del Mediterraneo alla vigilia della Primavera araba. Con Aras Edizioni ha pubblicato Che Cuba? In che direzione va l’isola caraibica (2016). Vita al rallenty. Viaggio attraverso la disabilità è stato pubblicato per la prima volta nel 2014 fuori collana. 
 
Goussot Alain 
Alain Goussot, pedagogista di origine belga, insegna Pedagogia peciale presso il dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Bologna. Ricercatore sui temi dell’educazione attiva; della pedagogia speciale, della relazione tra disabilità, apprendimenti e contesti di vita (sociale, culturale e familiare), studioso dei processi transculturali ed educativi, nonchè del rapporto tra etica e relazione di cura. Pure partendo dai processi educativi, l'approccio dei suoi lavori è di natura interdisciplinare (pedagogia, antropologia, psicologia, sociologia e filosofia). Autori di diversi volumi: La scuola nella vita. Il pensiero pedagogico di Ovide Decroly (Erickson, 2005), Epistemologia, tappe costituive e metodi della pedagogia speciale (Aracne Editrice, 2007), L'approccio transculturale di Georges Devereux (Aracne Editrice, 2009), Bambini 'stranieri' con bisogni speciali: saggio di antropologia pedagogica (Aracne Editrice, 2010), Pedagogie dell'uguaglianza (edizione Il Rosone, 2011), Disabilità complesse: sofferenza psichica, presa in carico e relazione di cura (curatelo) (Maggioli Editore, 2011). 
Guerra Adele 
Adele Guerra ha conseguito nel 2011 la Laurea Triennale in Lingue e Culture Straniere presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Nel 2015 si laurea al curriculum Traduzione Editoriale e Formazione Linguistica della Laurea Magistrale Lingue per la Didattica, l’Editoria, l’Impresa presso lo stesso Ateneo con una tesi dal titolo “Sherlock & Elementary: rilettura in chiave moderna di un classico del giallo”. Dal 2013 lavora come manager didattico presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali: Storia, Culture, Lingue, Letterature, Arti, Media.
 
 
Guerra Sergio 
Sergio Guerra ha insegnato Storia della Cultura Inglese e ora insegna Letteratura Inglese presso la Scuola di Lingue e Letterature Straniere del Dipartimento di Studi Internazionali dell’Università di Urbino. È autore del volume Introduzione agli studi culturali britannici (2002) e ha scritto diffusamente su vari aspetti della cultura britannica degli ultimi cinquant’anni, in particolare cinema e narrativa. 
Guidi Enrico Maria 
Enrico Maria Guidi è nato in Urbino nel 1961, città dove attualmente risiede e lavora. Dopo i regolari studi liceali si è laureto in Lettere indirizzo Moderno presso la “Libera Università di Urbino” e ha conseguito il diploma triennale di "Scienze e Storia della Lingua e Letteratura Italiana" presso la stessa Università. Quale vincitore di concorso ha insegnato dal 1988 presso Istituti Superiori Storia dell’Arte e presso l’Università di Urbino, con contratto a tempo determinato, Letteratura Italiana. Ha svolto e svolge l’attività di critico letterario, artistico e curatore di mostre collaborando con riviste di respiro anche nazionale. Tra le pubblicazione sono da ricordare: "Itinerari nascosti. Saggi critici sul ’900", 1990; "Ferrante Pallavicino, Il principe ermafrodito" (a cura di E.M. Guidi), 1991; "Movimenti artistici italiani dal ’45 ad oggi", in "Gli archetipi immaginari nell’arte contemporanea", catalogo del 40° Premio Michetti, Francavilla a Mare, accanto a testi di Floriano De Santis e Dino Formaggio, 1997; "Laura Battiferri degli Ammannati, Il primo libro delle opere toscane" (a cura di E.M. Guidi), 2000; "Laura Battiferri degli Ammannati, Sette salmi penitenziali di David" (a cura di E.M. Guidi) Urbino, 2005. È autore di cinque romanzi pubblicati tra il 2007 e il 2015. Dal 2010, in qualità di vincitore di concorso, ricopre il ruolo di Dirigente Scolastico presso I.C. “Pascoli” di Urbino.  
 
Impagliazzo Pina 
Pina Impagliazzo è ricercatrice presso
il Centro studi Piero Gobetti. 
Klaver Jan Marten Ivo  
Jan Marten Ivo Klaver è docente di cultura e letteratu­ra inglese presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino. Il suo ambito di ricerca riguar­da il Vittorianesimo nelle sue manifestazioni storiche, scientifiche, religiose, culturali, e letterarie. Recensisce regolarmente testi su aspetti del XIX secolo per Heythrop Journal (London University, Blackwell), e ISIS (Chicago University Press). Ha contribuito alla Grolier Encyclopedia of the Victorian Period e il saggio “The Meaning of Fluvialism” è stato pubblicato nella New Riverside Edi­tion di The Mill on the Floss di George Eliot (Houghton Mifflin, Boston 2004). È autore di vari saggi, nonché dei volumi Geology and Religious Sentiment: The Effect of Geo­logical Discoveries on English Society and Literature (Brill, 1997), The Apostle of the Flesh: A Critical Life of Charles Kingsley (Brill, 2006) e Scientific Expeditions to the Arab World 1761-1881 (Oxford University Press, 2009). At­tualmente sta lavorando su Apologia pro vita sua di John Henry Newman per l’Oxford Handbook of John Henry Newman (Oxford University Press).
 
 
Knight Stephen 
Stephen Knight, formerly professor of English at the
universities of Melbourne, Australia and Cardiff, Wales,
is now in retirement an honorary research professor at
Melbourne. He has published widely on medieval and
modern literature, with a special interest in the noncanonical
– books on Robin Hood, and the mythic –
a book on Merlin and The Politics of Myth (2015). He
has long been interested in the non-canonical myths of
crime fiction, publishing in 1980 Form and Ideology in
Crime Fiction, then Continent of Mystery: A Thematic
History of Australian Crime Fiction (1997), Crime Fiction
1800-2000: Detection, Death, Diversity (2004) and
The Mysteries of the Cities: Urban Crime Fiction in the
Nineteenth-Century (2012). Towards Sherlock Holmes:
Crime Fiction in the Nineteenth-Century World is expected
in 2017. While at Cardiff he was a member of the
Erasmus-funded research group based at Bologna and
linked to this co-edited with Maurizio Ascari From the
Sublime to City Crime (2014), on the early development
of crime fiction. 
Kulyk Keefer Janice 
Janice Kulyk Keefer è una scrittrice, poetessa e critica canadese, autrice di racconti, raccolte di poesie, romanzi, diverse opere di saggistica, un volume di memorie e un libro per ragazzi. Già docente universitaria specializzata in letteratura modernista, a partire dagli anni Novanta ha affrontato il complesso tema della proprie radici ucraine in opere quali The Green Library (1996), e Dark Ghost in the Corner: Imagining Ukrainian-Canadian Identity (2005). Più volte finalista del Governor’s General Award, il premio letterario più prestigioso del Canada, Janice Kulyk Keefer ha messo al centro della sua produzione letteraria la questione identitaria, la memoria culturale e l’impegno civico.  
 
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